Energy Audit

Secondo la norma CEI UNI EN 16247, lo scopo principale dell’audit energetico è quello di analizzare un edificio (edificio residenziale o commerciale) o un processo industriale/di trasporto, per valutare la prestazione energetica (al momento dell’analisi) e identificare azioni di miglioramento delle prestazioni del sito. Un audit energetico può contenere dati importanti riguardanti gli usi finali dell’energia, compresa la produzione da fonti rinnovabili e le emissioni di carbonio.
Valutazione, test e raccomandazioni sull’efficienza sono i tre task di un audit energetico.

In un edificio, la fase di Valutazione può riguardare:
– l’involucro edilizio (muri, solai di copertura, finestre, ecc.)
– l’impianto di riscaldamento (generatori termici, coibentazione tubazioni, sistemi di regolazione e domotica ecc.)
– i sistemi di produzione ACS
– i sistemi di ventilazione meccanica

Strumento fondamentale della fase di Valutazione è la simulazione del modello di edificio, che opera in un regime di calcolo denominato “tailored rating” per duplicare l’edificio reale.

La fase di Test è un’analisi strumentale facoltativa che può includere:
– prova termografica
– misurazione del flusso termico
– misurazione della temperatura operativa
– Blower Test Door
– misurazioni di lungo periodo con sistemi data logger.

Con il task Raccomandazioni sull’efficienza, il Rapporto di audit energetico elenca le soluzioni per ridurre i costi energetici in bolletta, analizzando CAPEX, risparmi energetici ed economici, indicatori finanziari ed economici.